Scarpe da trekking. Quali scegliere


Scarpe da trekking. Come sceglierle. Quali differenze.

Quali scarpe da trekking sceglierebbe un camminatore?

A te che ami la montagna, hai la passione per il trekking, ti piace viaggiare, scoprire, conoscere posti nuovi e ti piace farlo a piedi.

Saprai benissimo quanto è importante scegliere delle buone scarpe da trekking.

Se ti piace il ritmo lento, slow, del camminare e hai appena deciso di iscriverti ad un nostro viaggio di gruppo, il prossimo passo da fare è scegliere delle buone scarpe per affrontare questa nuova avventura.

Capire le differenze

scarpe da trekkingInnanzitutto ci sono diversi tipi di scarpe per l’escursionismo. Ci sono gli scarponi, adatti alla montagna, a trekking impegnativi. Itinerari dove c’è pietraia, dislivelli da affrontare, un ambiente selvaggio e incontaminato insomma. Per questo tipo di cammino è consigliabile scegliere una scarpa robusta, rigida, che vi protegga le caviglie e solleciti il meno possibile le vostre ginocchia. Vi conviene scegliere uno scarpone da montagna alto, che tuteli la caviglia, con una suola rigida in Vibram. Il materiale migliore è la pelle. La tomaia in pelle vi permette di avere un piede sempre asciutto in quanto è traspirante. Anche dopo 7/8/10 ore di cammino il vostro piede risulterà asciutto. Questo è fondamentale per non farvi venire le vesciche. Inoltre la pelle è impermeabile, anche in caso di pioggia.

Nel caso in cui dovete percorrere un lungscarpe da trekking come scegliereo cammino di più giorni con uno zaino pesante come la Via Francigena, il Cammino di Santiago, il Cammino di Francesco il consiglio è quello di optare per una scarpa più leggera. Questi cammini, infatti, non hanno dei sentieri particolarmente tecnici da affrontare. Spesso si cammina su terra battuta o sterrato. Va bene anche una scarpa più leggera come ad esempio una scarpa da trail running. Sono più performanti più leggere e quindi affaticano meno per questo tipo di camminata.

In questo articolo abbiamo parlato di questo tipo di scarpa.

Anche se decidete di venire a fare un trekking nel Salento vi consiglio un paio di scarpe basse poiché i sentieri qui al sud della Puglia sono abbastanza pianeggianti. Eccezion fatta per gli itinerari lungo la costa, poiché spesso si cammina su falesia, su roccia.

Altra importante differenza: esistono modelli maschili e femminili. Le donne devono prediligere il modello w (woman) perchè sono modelli studiati appositamente per le forme femminili.

Le calze

Il goretex è l’impermeabilizzantante alla moda negli ultimi anni. E’ una membrana, una guaina che avvolge la tomaia. Le scarpe in goretex costano un po’ di più e per contro l’effetto impermeabile durerà a mala pena un anno. Dopo questo periodo la vostra scarpa sarà praticamente vecchia e non ci sarà pioggia che tenga. Inoltre questo materiale non consente al piede di traspirare.

Un ruolo importante hanno anche le calze. Le calze migliori devono essere anch’esse traspiranti. Le migliori sono le calze di lana merinos. Vi terranno il piede caldo, soprattutto per chi cammina in inverno, ed il vostro piede rimarrà asciutto anche dopo tante ore di cammino.

Come guida naturalistica mi sono trovata ottimamente con questo modello di calze che vendono su Amazon. Costicchiano un po’ ma ne valgono veramente la pena.

La scelta

Senza pretese e senza la presunzione di spacciarci per dei guru questi sono i nostri consigli, in base all’esperienza maturata sul campo. Ovviamente, nella scelta della scarpa, ognuno dovrà tenere presente di fattori soggettivi. La forma del piede, la comodità che percepite quando la indossate, la forma della pianta del vostro piede. Ogni essere umano ha delle caratteristiche uniche e irripetibili. Quello che va bene a me non è legge. La scelta delle scarpe è qualcosa di molto soggettivo. Fate le vostre scelte ascoltando i vostri piedi. Scegliete consapevolmente le vostre scarpe perchè questo vi permetterà di vivere serenamente i vostri viaggi a piedi e cammini per il mondo.